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domenica 10 maggio 2020

Tutto può essere meglio di prima!

Si considera del tutto naturale o si riconosce apertamente che l’obiettivo [della lotta rivoluzionaria di massa] è il “socialismo”. Al capitalismo (o all’imperialismo) si contrappone il socialismo. Ma questa posizione è assolutamente illogica (sul piano teorico) e priva di contenuto sul piano pratico. Illogica, perché troppo generale, troppo vaga. (…) Oggi non si tratta di contrapporre genericamente due sistemi sociali. Si tratta invece di opporre la pratica concreta della concreta “lotta rivoluzionaria di massa” ad un male concreto, cioè all’odierno rincaro della vita, all’odierno pericolo di guerra o alla guerra in corso. (…) L’oggetto concreto della “lotta rivoluzionaria di massa” può consistere soltanto nelle misure concrete della rivoluzione socialista, non nel “socialismo” in generale.
Lenin, Posizioni di principio sul problema della guerra, Dicembre 1916

Se non si propone chiaramente il socialismo come alternativa praticabile ai lavoratori di tutto il mondo, il socialismo rimarrà sempre una cosa lontana da raggiungere.
Lenin dimostra ancora una volta di essere antisocialista.

venerdì 10 giugno 2011

Qualcuno legge o almeno conosce Lotta Comunista?

Io l’ho preso una volta per curiosità davanti all’edificio in cui lavoro anche se sapevo che è di stampo leninista/avanguardista (io considero l’analisi leninista una distorsione dogmatica di quella marxiana e la politica leninista fallimentare e antidemocratica). Non vi ho trovato quasi niente di interessante, sono troppo fissati sull’imperialismo, e non dicono quasi niente della futura società postcapitalista.
Trovo molto più interessante questa rivista: http://www.worldsocialism.org/spgb/standardonline/

mercoledì 23 marzo 2011

Il Leninismo è una distorsione del Marxismo

Il Leninismo è una distorsione del Marxismo soprattutto perché:
  1. ha cambiato il significato del termine “socialismo” che prima era sinonimo di “comunismo” attribuendogli il significato di capitalismo di Stato;
  2. ritiene dogmaticamente che il capitalismo di Stato (statalizzazione dei mezzi di produzione) sia la tappa obbligatoria per realizzare il socialismo/comunismo;
  3. ritiene che i lavoratori debbano essere guidati (comandati) da dei leader/intellettuali avanguardisti, perché incapaci autonomamente di comprendere il socialismo/comunismo (infatti per loro cercare di far capire il socialismo/comunismo ai lavoratori è come gettare le perle ai porci);
  4. Marx sosteneva che il socialismo/comunismo deve nascere da un capitalismo avanzato, mentre loro hanno sempre cercato di prendere il potere, spesso opportunisticamente, anche in paesi molto arretrati.