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martedì 15 gennaio 2013

Natura umana

il problema però, secondo me, è sempre quello ed è un problema filosofico e cioè sarà possibile costruire l'UOMO SOCIALE tenendo conto della realtà dell'UOMO?
Casomai l’uomo socialista, perché l’uomo è già un animale sociale dalla nascita.
In parole povere mi sembra che i marxisti, come gli anarchici, tendano a considerare l'uomo come un essere fondamentalmente intrinsecamente buono
I marxisti (almeno fino a Marx) non considerano l’uomo né buono né cattivo, ma altamente adattabile all’ambiente circostante e predisposto alla cooperazione: se si trova in un ambiente altamente e spietatamente competitivo e alienante come il capitalismo, si comporta in modo competitivo e anche antisociale se necessario; se si trova in un ambiente cooperativo, abbondante di risorse e basato sulla condivisione, coopera pacificamente.
Io, invece, più passa il tempo, meno ho fiducia negli uomini
Tu come molti confondi il comportamento umano (il comportamento antisociale di molti umani amplificato dai mass media) con la natura umana. 

mercoledì 23 marzo 2011

Il Leninismo è una distorsione del Marxismo

Il Leninismo è una distorsione del Marxismo soprattutto perché:
  1. ha cambiato il significato del termine “socialismo” che prima era sinonimo di “comunismo” attribuendogli il significato di capitalismo di Stato;
  2. ritiene dogmaticamente che il capitalismo di Stato (statalizzazione dei mezzi di produzione) sia la tappa obbligatoria per realizzare il socialismo/comunismo;
  3. ritiene che i lavoratori debbano essere guidati (comandati) da dei leader/intellettuali avanguardisti, perché incapaci autonomamente di comprendere il socialismo/comunismo (infatti per loro cercare di far capire il socialismo/comunismo ai lavoratori è come gettare le perle ai porci);
  4. Marx sosteneva che il socialismo/comunismo deve nascere da un capitalismo avanzato, mentre loro hanno sempre cercato di prendere il potere, spesso opportunisticamente, anche in paesi molto arretrati.