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martedì 31 luglio 2018

La natura umana

Molti oggi confondono i comportamenti umani (in particolare quelli antisociali) con la natura umana. In realtà secondo recenti studi scientifici l'uomo è un animale sociale predisposto alla cooperazione e altamente adattabile all'ambiente circostante. In un ambiente altamente e spietatamente competitivo come quello capitalistico le persone sono costrette a competere e spesso scelgono di prevaricare altri individui. In un ambiente cooperativo in cui si condividono le abbondanti risorse (che non significa proprietà statale) le persone convivono e prosperano pacificamente.

martedì 15 gennaio 2013

Natura umana

il problema però, secondo me, è sempre quello ed è un problema filosofico e cioè sarà possibile costruire l'UOMO SOCIALE tenendo conto della realtà dell'UOMO?
Casomai l’uomo socialista, perché l’uomo è già un animale sociale dalla nascita.
In parole povere mi sembra che i marxisti, come gli anarchici, tendano a considerare l'uomo come un essere fondamentalmente intrinsecamente buono
I marxisti (almeno fino a Marx) non considerano l’uomo né buono né cattivo, ma altamente adattabile all’ambiente circostante e predisposto alla cooperazione: se si trova in un ambiente altamente e spietatamente competitivo e alienante come il capitalismo, si comporta in modo competitivo e anche antisociale se necessario; se si trova in un ambiente cooperativo, abbondante di risorse e basato sulla condivisione, coopera pacificamente.
Io, invece, più passa il tempo, meno ho fiducia negli uomini
Tu come molti confondi il comportamento umano (il comportamento antisociale di molti umani amplificato dai mass media) con la natura umana. 

mercoledì 5 ottobre 2011

Perché mai un ateo dovrebbe aiutare un proprio simile?

La nostra natura di animali sociali empatici, se non si è eccessivamente influenzati da un ambiente altamente alienante e spietatamente competitivo quale è il capitalismo, ci spinge ad aiutare nostri simili in difficoltà.

In un sistema sociale basato sulla condivisione e sulla cooperazione la nostra natura di animali sociali empatici verrebbe molto più facilmente a galla a vantaggio di tutti.

venerdì 29 aprile 2011

Quali sono le caratteristiche salienti del genere umano?

Se un alieno che parla italiano vi chiedesse di descrivergli il genere umano, cosa fareste? Cosa direste?

Io gli direi che siamo animali sociali altamente adattabili all’ambiente circostante e predisposti alla cooperazione. La nostra specie si differenzia dalle altre soprattutto per la capacità di pensare in modo astratto e di modificare l’ambiente naturale e sociale a nostro vantaggio. Siamo senza dubbio la specie con più potenzialità (in positivo, ma anche in negativo purtroppo).

Link domanda e risposta

giovedì 27 gennaio 2011

Natura umana

La questione che pongo io non è se l'uomo è buono o cattivo, ma come si possa affermare che non sia nè l'uno nè l'altro,


Recenti studi scientifici sulla natura umana affermano che l'uomo è un animale sociale altamente adattabile all'ambiente (se si trova in un ambiente scarso di risorse e quindi competitivo, compete, se invece si trova in un ambiente abbondante di risorse e cooperativo, coopera) e predisposto alla cooperazione.

affermazione che ha lo stesso valore di dire il contrario.


Non ha affatto lo stesso valore, perché se si parte dal presupposto errato (come fanno le principali religioni, vedi per es. la storiella del peccato originale) che la natura umana sia negativa (antisociale), allora si escludono a priori modelli di società profondamente diversi basati sulla condivisione e sulla cooperazione pacifica e volontaria.

Link discussione
Giustifica
L'uomo sicuramente varia i suoi atteggiamenti in base all'ambiente in cui è inserito e in cui si forma. Quindi l'ambiente è la società plasmano le persone come un appassionato modella un bonsai. Ma per quanto un bonsai possa essere modellato alcuni aspetti non possono variare. Sarà sempre composto di resina e foglie. Le foglie saranno sempre verdi e non blu. Quindi la natura intrinseca e profonda rimarrà immutata. Anche per l'uomo credo si possa fare un parallelo.


Mi sembra molto forzato, perché una cosa sono le caratteristiche fisiche, un’altra il comportamento. Anche un uomo se lo costringi sin da piccolo a indossare delle scarpe piccole alla fine avrà i piedi piccoli, ma ciò non ha niente a che vedere (o poco) con il suo comportamento.

L'umanità ha, secondo me, due nature distinte. Comportamenti acquisiti e comportamenti primordiali, atavici, ancestrali, innati.


Ti sbagli, sono sempre comportamenti dovuti all’ambiente e/o alla poca riflessione prima di agire.

Qui mi soffermerò sui secondi.
Fino ad oggi la scarsità non era imposta ma reale e così si sono sviluppati nei millenni istinti di avidità e competizione che persistono anche inseriti in un ambiente positivo e senza privazioni.
Fanno eccezione a quello che ho appena detto solo alcuni individui (da cui si può partire per una attenta riflessione).


Se non ci comportiamo tutti così significa proprio che quei comportamenti negativi non fanno parte della nostra natura e che è solo una questione di istruzione/consapevolezza.

Link discussione