Questo blog contiene alcuni miei interventi in Internet (blog, forum, siti ecc.) a favore del Socialismo nel suo significato originale (Marx ed Engels).
lunedì 24 aprile 2023
domenica 19 febbraio 2023
giovedì 16 febbraio 2023
La società libertaria-anarchica come soluzione a tutti i mali del mondo?
"In una società autenticamente libera, una società nella quale vengano rispettati i diritti individuali della persona e della proprietà, lo Stato cesserebbe necessariamente di esistere. La sua miriade di attività invasive e aggressive, le sue incursioni contro i diritti della persona e della proprietà, scomparirebbero". Murray Newton Rothbard
In realtà lo Stato con le sue leggi, la sua burocrazia, le sue forze armate e le sue galere è ciò che permette la proprietà privata (o statale), in particolare dei fondamentali mezzi di produzione da parte di una piccola minoranza privilegiata (classe capitalista e/o classe governante). Finché esisterà il capitalismo, esisterà anche lo Stato.
giovedì 12 gennaio 2023
domenica 18 dicembre 2022
Ti consideri di destra o di sinistra?
Si può essere veramente felici solo quando si è apprezzati per quello che si è, non per i soldi, le proprietà, il sex appeal o il potere che si ha. Si può essere veramente felici solo in un ambiente naturale rispettato e non inquinato. Si può essere veramente felici solo quando anche tutti gli altri (o quasi) sono felici, e non soltanto nella propria regione o nel proprio paese. Questo generalmente è ignorato da chi si posiziona politicamente a destra.
Non si può essere tutti (o quasi tutti) felici nel capitalismo, nemmeno con il controllo e/o l’intervento dello Stato e nemmeno con il continuo progresso tecnologico e dei diritti civili. Questo generalmente è ignorato da chi si posiziona politicamente a sinistra.
Bisogna urgentemente uscire da questa gabbia mentale destra/sinistra e dalla visione politica solo nazionale, perché nel mondo le condizioni materiali (tecnologie e risorse) per essere tutti felici esistono da decenni, quello che manca è la consapevolezza diffusa.
sabato 26 novembre 2022
Cos’è la democrazia
Democrazia: Demos kratos, potere del Demos.
Cos’è il Demos? Ammettiamo che il Demos oggi sia l’insieme dei cittadini. Come si deve esercitare il potere affinché si possa davvero parlare di democrazia? Basta poter esprimere un voto? È necessario qualcosa di più?
E’ necessario che i cittadini possano decidere direttamente sulle questioni più importanti, comprese quelle che riguardano la gestione dei mezzi di produzione, prendendosene la responsabilità e che possano destituire in qualsiasi momento eventuali delegati eletti democraticamente per lo svolgimento dell’ordinaria amministrazione (ovviamente i cittadini non possono essere interpellati su tutto, la cosa sarebbe ingestibile).
Ammettiamo di aver risolto la questione. Possiamo definire democrazia un regime nel quale la maggioranza dei cittadini stabilisce (direttamente o indirettamente) le norme vigenti per tutto il Demos o vi sono norme e criteri cui pure la maggioranza deve sottomettersi?
La (vera) democrazia non è un regime, perché non si è in presenza di una minoranza (governanti/capitalisti) che prende le decisioni per tutti.
Come può difendersi la democrazia dallo strapotere concreto e sostanziale di coloro che detengono risorse economiche pressoché infinite e possono quindi creare visibilità e consenso a loro piacere?
Non può, ed è il motivo per cui nel capitalismo non ci può essere vera democrazia.
sabato 29 ottobre 2022
giovedì 8 settembre 2022
giovedì 21 aprile 2022
L'interpretazione della "democrazia"
Sicuramente [quella attuale] non è una vera democrazia ("secondo il volere del popolo"), ma è sempre meglio di qualsiasi dittatura.
DITTATURA: dovremmo chiarirci meglio i vari significati di questo termine. Se dittatura vuol dire quella che esercitava Pinochet in Cile o che esercita Kim Jong-un adesso in N.Corea, allora abbasso la dittatura, ma se la dittatura è quella ipotizzata da Carlo Marx, dittatura del proletariato, se vuoi tradurla all'oggi, dittatura del popolo, allora il termine cabia significato, perchè non è UN Individuo a governare ma un POPOLO a farlo.
Intendevo qualsiasi dittatura minoritaria di destra o di “sinistra” (dittatura sul proletariato di matrice leninista). La dittatura del proletariato o dittatura della maggioranza è una cosa particolare, perché sarebbe temporanea e rivoluzionaria (espropriazione dei mezzi di produzione assieme all’abolizione del capitalismo e dello stato).
Dice: ma un intero popolo non può governare, quindi deve delegare.
Certo che può governare, usando delegati eletti democraticamente e destituibili in qualsiasi momento e quando necessario la democrazia diretta (per le decisioni più importanti). Comunque nel caso della dittatura del proletariato non si tratterebbe di governare nel capitalismo, bensì di governare la transizione alla società veramente democratica postcapitalista (socialismo/comunismo).
domenica 17 aprile 2022
Sostituire l’attuale sistema economico-sociale
Sicuramente abbandonato per uno nuovo, ma ovviamente non dalla sera alla mattina, sarebbe utopico.
Sostituire l’attuale sistema economico-sociale con un altro dalla sera alla mattina è impossibile, ma una volta che la vasta maggioranza è diventata consapevole della necessità della sua sostituzione con un altro più adatto alle attuali potenzialità produttive e informative, una netta rottura con l’attuale sistema (rivoluzione sociale pacifica) con l’avvio di un relativamente breve periodo politico di transizione al nuovo sistema è possibile e auspicabile.
mercoledì 24 novembre 2021
L'evoluzione del socialismo
La prerogativa di un'ideale vivo è la sua Evoluzione.
La nascita del socialismo risale al XIX Secolo e si prefigge di ridurre i
divari sociali che danneggiano le classi meno abbienti.
In realtà si prefigge l’abolizione delle classi sociali, e quindi l’uguaglianza sociale. Solo successivamente alcuni, probabilmente per opportunismo, lo hanno ridotto a quello che sostieni tu. Quindi in questo caso si potrebbe parlare di involuzione del socialismo, non di evoluzione.
Purtroppo ancora oggi molti non hanno chiara la sua natura e lo confondono con il comunismo, quando le due realtà sono separate non da piccole differenze ma da un abisso.
Molti confondono il comunismo con il capitalismo di stato dittatoriale e totalitario di origine leninista, in realtà è un altro modo di chiamare il socialismo, il quale si basa sulla proprietà sociale o comune dei mezzi di produzione e di distribuzione.
Il socialismo non demonizza la proprietà privata e si differenzia dal comunismo in modo radicale perché tra i suoi obiettivi ci sono l'affermazione dell'individuo e non un suo appiattimento imposto dall'alto.
Il socialismo permette la proprietà privata per i beni strettamente personali, ma non per gli essenziali mezzi di produzione, che invece appartengono a tutti e sono gestiti democraticamente nell’interesse di tutti, creando un terreno fertile per lo sviluppo di tutti gli individui con il massimo utilizzo delle moderne tecnologie e nel rispetto dell'ambiente naturale.
domenica 7 novembre 2021
Gli errori dei sedicenti ambientalisti
E se invece cominciassimo a pensare seriamente a un sistema/modello di sviluppo che non sia condizionato da interessi economici di pochi (petrolieri, grandi industriali ecc.) e non sprechi enormi quantità di risorse e di energia per il suo funzionamento? No? Tutti dritti pragmaticamente verso il precipizio? Non si può proprio cambiare direzione? Chi prova a proporre di cambiare direzione è un utopista?